martedì 31 maggio, 2016 Stay Connected

Cultura e Società

La lealtà: bene morale supremo

Hands overlapped-showing unity

La lealtà, basata sull’amore, è espressione d’amore, qualcosa che le cose inanimate e gli esseri senza anima non possono manifestare. Essa non è incostante, non è come le onde del mare sospinte da venti mutevoli, al contrario la lealtà, o amore leale, ha la stabilità e la forza per...

Cultura e Società

Sorridi, tagga e condividi

Young female friends wearing knit hats, laughing

Un sorriso timido, discreto, affettuoso oppure sguaiato è il biglietto da visita che ci presenta prima ancora del cv, indica il nostro stato di salute e poi, a dispetto di una faccia corrugata o amareggiata, funge anche da conduttore di luminosità a costo zero

Solidarietà

Nella Fondazione Ambrosini il bene è la regola

Ferri

Il bene, quello ostinato e vero, opera spesso nel silenzio. Non ama la pubblicità, infondo è il bene che parla dell’origine da cui nasce. Talvolta è anche osteggiato, ovviamente apporta fastidio a chi non si lascia condurre dal bene ma al massimo cerca di incastrarlo in utilità e finalità...

Cultura e Società

Spegniamo le sigarette e accendiamo la vita 

Quit-Smoking

Per sensibilizzare l opinione pubblica si è deciso di mettere in vendita pacchetti di sigarette che recano immagini di persone rovinate dal fumo, oppure, questo anche a livello internazionale, attraverso la creazione di una giornata “ad hoc”. La data scelta ė il 31 Maggio, nella quale si organizzeranno eventi...

Giovani

Giornalisti in erba a Telediocesi e agirenotizie.it

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Martedì 17 maggio 2016 é stata una giornata ricca di emozioni per gli alunni della classe quinta dalla scuola “Maria Ausiliatrice” che, accompagnati dall'insegnante Annamaria Genova, hanno fatto visita ad agirenotizie.it e a Telediocesi Salerno. Sono la stessa insegnante e gli alunni a raccontarla


Essere umani

Senza l’umanità blocchiamo Cristo e si cade nell’illusione di evangelizzare. Il vescovo Marcello Semeraro ebbe ad invitare i seminaristi a superare il rischio della «burocratizzazione della pastorale» per generare nuovi stili di incontro e di comunicazione, e a passare, secondo i richiami di Papa Francesco, da una pastorale organizzativa, centrata sui programmi a una pastorale dell’incontro, centrata sulla relazione con le persone. Il prete di oggi è chiamato a promuovere, una vera e propria “transumanza pastorale”. Fedeli ai pilastri tradizionali della liturgia, catechesi e carità, bisognerà fare attenzione ai volti, alle persone a cui tutto questo è indirizzato.
il direttore