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Festa del papà tra storia e tradizione

di Gerardina Russoniello

La festa del papà ha origini antichissime, risale ai tempi dei Babilonesi quando un giovane di nome Elmesu scrisse al padre, quasi 4000 anni fa, su una piastra in argilla, un messaggio di augurio di buona salute e per una vita duratura. Facendo un grosso salto in avanti nel tempo, a Fairmont, nel West Virginia, la chiesa metodista locale, il 5 luglio 1908, decise di istituire una festività il cui scopo era quello di onorare e festeggiare la figura paterna, causa sostenuta con un sermone in memoria di 362 uomini morti nel crollo di una miniera. La vera ufficializzazione di tale festività civile avvenne nel 1909 e si deve a Sonora Smarth Dodd, nata a Spokane, Washington, cui, in occasione della festa della mamma, balenò l’idea di creare un giorno in cui i bimbi potessero onorare i loro padri. Le origini sembrano documentate negli Stati Uniti il 19 giugno1910 quando il governatore dello Stato di Washington proclamò il primo “ Father’s day” della Nazione.

Fu nel 1924 che il Presidente degli Stati Uniti Calvin Coolidge propose che la festa del papà diventasse nazionale, e nel 1966 il Presidente Lyndon Johnson firmò il documento che istituiva la festa nazionale del papà nella terza domenica di giugno.

La data in generale varia da Paese a Paese e, in molti paesi di tradizione cattolica, la festa viene festeggiata il giorno, in Italia a partire dal 1968, di S. Giuseppe, padre putativo di Gesù, sposo della Beata Vergine Maria, archetipo del padre, simbolo di umiltà e dedizione, emblema di figura paterna e amorevole, il 19 marzo. Fino al 1977 era considerata in Italia vera e propria festa nazionale anche agli effetti civili, ma venne soppressa con la legge n. 54 del 5 marzo 1977.

La celebrazione del 19 marzo ha origini antichissime. La festa cristiana di S. Giuseppe si innesta sui riti di origine pagana, con un collegamento in primo luogo di calendario, il 19 marzo, alla vigilia dell’equinozio di primavera in cui si svolgevano gli antichi riti dionisiaci di propiziazione e di fertilità, i Baccanali, al cui culto di Dioniso, con una delibera, il senatusconsultum de Bacchanalibus diede una regolamentazione definitiva, in quanto diventato troppo licenzioso. È interessante notare come la festa del papà sia anche l’emblema della cosiddetta commistione tra i riti pagani legati alla terra e il successivo culto cattolico/cristiano. Il 19 marzo rappresenta una data topica nel calendario naturale legato alla lavorazione della terra: passaggio dal freddo invernale alla rinascita dell’imminente primavera.

A Roma nel mese di marzo venivano svolti anche i riti di purificazione agraria. Tracce del legame con questo tipo di culti si ritrovano nella tradizione dei falò dei residui del raccolto dell’anno precedente ancora diffusi in molte regioni. La festa cattolica ha origine nella Chiesa dell’Est e viene importata in occidente e nel calendario romano nel XV sec., con la data fissata al 19 marzo. Pio IX dichiarò S. Giuseppe patrono della Chiesa universale nel 1870, mentre Pio XII, l’8 dicembre1955, stabilì che la data del primo maggio fosse dedicata a S. Giuseppe lavoratore. In alcuni paesi la festa è associata ai Padri nel loro ruolo nazionale, come in Russia, dove è celebrata la festa dei Difensori della Patria e in Thailandia, dove coincide con il compleanno del sovrano Rama IX, venerato come padre della Nazione. In Costa il partito Rica la Unidad Social Cristiana ha presentato un disegno di legge per cambiare la celebrazione del giorno della festa del papà dalla III domenica di giugno, di derivazione statunitense, al 19 marzo, il giorno di S. Giuseppe, per rendere omaggio a questo Santo che ha dato il nome alla capitale del Costa Rica, San Josè. In Germania la festa del papà (Vatertag), celebrata nel giorno dell’Ascensione, è festa federale; a livello regionale è anche chiamato giorno degli uomini, Hannertag, o il giorno dei gentiluomini, Herrentag. In Spagna il 19 marzo è “El dia del padre” e si festeggia in concomitanza della festa di S.Giuseppe con banche e molti negozi chiusi. La festa del papà, ricorrenza nata nel XX sec., viene, quindi, celebrata in varie date in tutto il mondo: tante tradizioni diverse ma affini nello spirito che rispondono all’unico scopo di festeggiare tutti i papà.

 

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