giovedì 19 ottobre, 2017 Stay Connected

Sport, buon cibo e musica d’autore nell’estate salernitana

bits

di Giuseppe Garofalo

Pur conservando la sua natura “borghese” e le sue finalità di mettere in risalto le potenzialità delle periferie delle città, da qui la scelta di svolgere le prime due edizioni nel popoloso quartiere Mariconda, nella zona orientale di Salerno, il cambio della location da due anni a questa parte non ha snaturato gli intenti degli organizzatori.

La nuova area scelta per il Salerno BITS Festival, anzi, è stata profetica. La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, per il secondo anno consecutivo, si è svolta infatti, in piazza Salerno Capitale, sul lungomare cittadino. L’evento, nato da un’idea dei soci dell’associazione Access Salerno, “ha acquisito oramai un evidenza a carattere nazionale, facendo di Salerno, nei sei giorni di programmazione, dal 12 al 17 luglio, la Capitale della Cultura di Strada, distinguendosi come il primo Street Festival 100% gratuito.” Così Gianluca Memoli, già Consigliere Comunale nella precedente Consiliatura, nella quale da appassionato di sport, ha agito da trait d’union tra la kermesse e le istituzioni, sfruttando anche quelle che sono le sue competenze nel settore della “palla a spicchi”, avendo praticato basket per diversi anni. Ora smessi i panni istituzionali, fornisce il suo contributo strettamente “tecnico”.

Nel corso degli anni, il BITS, ha visto aumentare anche l’offerta delle attività proposte. “Non più soltanto pallacanestro, da cui l’acronimo BITS, che sta per Basket in The Street, che pure è stata “coniugata” sotto varie forme. In particolare con l’organizzazione di una delle 3 tappe dello Street Italian Tour, a partecipazione gratuita, e lo slam dunk, una gara di schiacciate a canestro. Il pubblico accorso numeroso, è stato coinvolto anche in gare di Skateboard, breakdance, Mini Soccer, Crossfitt e Rollerblades.

Oltre allo sport, di notevole qualità è stata l’area Street Food, dove professionisti del cibo di strada, hanno deliziato il palato dei visitatori con pizze, frutta fresca, ma anche spaghetteria. Il tutto, per la gioia dei più giovani, “condito” da concerti, che si sono tenuti sul palco appositamente allestito nel Village. Si sono esibiti artisti dal calibro internazionale, quali Salmo, punta di diamante nel panorama della musica rap, e, tra gli altri anche la band “fatta in casa” dei Cafardo Family. Insomma, Il BITS Festival è diventato, oramai un appuntamento fisso della estate salernitana, capace di attirare migliaia di appassionati e semplici curiosi, non solo da Salerno e provincia ma da tutta Italia”. Conclude Memoli.