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A ferragosto l’Assunzione di Maria è la festa centrale dell’estate

assunzione della Vergine

 

di Gerardina Russoniello

L’Assunzione di Maria in cielo è un dogma cattolico, proclamato da Papa Pio XII il 1 Novembre 1950, anno santo, attraverso la Costituzione Apostolica Munificentissimus Deus (incipit latino, Dio Generosissimo). Si tratta dell’unico dogma proclamato nel XX sec. che ha fatto uso dell’infallibilità papale ex cathedra, definita formalmente nel 1870.

L’Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio Suo, Signore dei Dominanti e Vincitore del peccato e della morte (Conc. Vat. II, “Lumen Gentium”, 59). L’Assunzione di Maria, nel pensiero cattolico, è un’anticipazione della Resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio Universale.

La Chiesa Ortodossa e la Chiesa Apostolica Armena celebrano il 15 agosto la festa della “Dormizione di Maria”. La differenza principale tra Dormizione e Assunzione è che la seconda non implica necessariamente la morte, ma neppure la esclude e la “Dormitio Virginis” e “l’Assunzione”, in oriente e occidente, sono fra le più antiche feste mariane.

In Italia sono numerosi i festeggiamenti per la Madonna Assunta, come il Palio dell’Argentario, antica gara remiera, a Porto Santo Stefano e il Palio di Siena che si corre in suo onore il 16 agosto: la denominazione “Palio” deriva dal “Pallium”, il drappo di stoffa pregiata che era il consueto premio per i vincitori delle corse di cavalli nell’antica Roma.

Il 15 agosto in Italia e nella Repubblica di San Marino si festeggia anche il Ferragosto, una festività di origine popolare, tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta con pranzi al sacco o bagni rinfrescanti in acque marine, fluviali o lacustri, data la calura estiva.

Anticamente la festa cadeva il 1 agosto, ma la Chiesa cattolica, per far coincidere la ricorrenza laica e donare ai festeggiamenti un sapore meno pagano con il giorno liturgico dell’Assunzione di Maria, l’ha spostata al 15 Agosto.

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto), una festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 A.C. in aggiunta ad altre festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia Rustica, i Nemoralia o i Consualia, per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli stagionali.

L’antico Ferragosto, quindi, oltre al fine politico, collegava le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le fatiche delle settimane precedenti.

La tradizione popolare della gita di Ferragosto nasce durante il ventennio fascista. Il regime, nel periodo ferragostano, organizzava, attraverso le associazioni dopolavoristiche delle varie corporazioni, centinaia di gite popolari grazie all’istituzione dei “treni popolari di Ferragosto” con prezzi scontati in modo da offrire anche alle classi sociali meno abbienti di visitare le città italiane o di raggiungere le località marine o montane, e, dato che le gite non prevedevano il vitto, nacque anche la collegata tradizione del pranzo al sacco.